L'ernia a disco: problema alla schiena che affligge il 50% della popolazione

ERNIA DEL DISCO, CERVICALE E LOMBARE

Ernia del disco, cerviale e lombare. Perché si formano le ernie del disco sulla colonna vertebrale, quali sono i sintomi dell'ernia del disco e come si cura l'ernia lombare e cervicale.

           

Risorse sull'ernia, cure e terapie,

Animazione sull'ernia del disco [Immagine di WikiPedia]
L'ernia del disco su WikiPedia
Come e quando interventire (Istituto Superiore Sanità)

Ernia discale in C6-C7

A livello C6-C7 è presente ampia ernia discale postero-laterale destra che oblitera parzialmente i forami di coniugazione

36 anni, laureato, impiegato dal 2000 ad oggi, 80% del tempo lavorativo davanti al computer.
Riporto in questa pagina la mia esperienza con il problema dell'ernia cervicale.
Luglio 2008: ho iniziato con l'avere un leggero dolore all'altezza della scapola, nella zona posteriore, che ho ritenuto erroneamente essere di natura muscolare.
Il dolore però non è passato nei 15 giorni successivi, finché una notte il dolore si è esteso a tutta la schiena.
Qualsiasi movimento causava forti dolori su tutta la schiena, dalla zona lombare sino alle spalle, e nessuna posizione era esente da dolore.
Provavo appena un leggero sollievo mantenendo il braccio destro esteso verso l'alto. Il dolore acuto è durato 1-2 notti, dopodiché è calato sensibilmente di intensità, ritornando ad essere poco più di un fastidio.
Contemporaneamente mi sono però accorto di una improvvisa "riduzione" della forza nel braccio destro, nonché un formicolio alle dita indice e medio della mano destra.
Mi sono rivolto al medico curante ha richiesto 3 esami:

  • Radiografia del rachide cervicale
  • Elettromiografia
  • Risonanza Magnetica

La Radiografia del rachide cervicale

La radiografia non ha rilevato patologie.
Ecco l'esito (20/08/2008):
Attenuata la fisiologica lordosi di rachide cervicale esente da fratture somatiche, con metameri ben allineati, caratterizzato da scoliosi dx-convessa e regolare ampiezza dei forami di coniugazione.
Non coste cervicali.

L'Elettromiografia

L'elettomiografia rivelò dei problemi, pur non individuando la cause in ernia cervicale.
Ecco il referto (26/08/2008):
Non anomalie delle conduzioni nervose.
Segni di sofferenza radicolare di aspetto cronico nel territorio C7 e, meno evidente, in C8.

La Risonanza Magnetica

Regolare ampiezza del canale spinale. Rettificata la lordosi cervicale fisiologica.  Un po' ridotti in altezza gli spazi intersomatici con segnale dei dischi lievemente alterato da iniziali note di tipo degenerativo. A livello C4-C5 e C5-C6 si osserva moderata debordanza dei dischi in sede posteriore mediana.A livello C6-C7 è presente ampia ernia discale postero-laterale destra che oblitera parzialmente i forami di coniugazione di questo lato. La risonanza individuò con chiarezza la presenza dell'ernia cervicale.
Ecco il referto completo (01/09/2009):
Regolare ampiezza del canale spinale.
Rettificata la lordosi cervicale fisiologica.
Un po' ridotti in altezza gli spazi intersomatici con segnale dei dischi lievemente alterato da iniziali note di tipo degenerativo.
A livello C4-C5 e C5-C6 si osserva moderata debordanza dei dischi in sede posteriore mediana.
A livello C6-C7 è presente ampia ernia discale postero-laterale destra che oblitera parzialmente i forami di coniugazione di questo lato.
Il midollo spinale presenta morfologia e segnale nella norma nei tratti cervicale e dorsale prossimale esaminati.

Ernia del disco - la visita neurochirurgica e fisiatrica

Individuato il problema nella presenza di un'ernia cervicale, il medico curante mi ha richiesto una visita neurochirurgica.
Nel frattempo, come stavo?
Continuavo ad avere una sensazione di fastidio nella zona della scapola destra (posteriore, nella zona inferiore), la sensazione di un "muscolo fuori posto".
Avvertivo dolori molto leggeri nel braccio destro localizzati in diversi punti, che si manifestavano saltuariamente e duravano pochi secondi.
I sintomi più evidenti erano il formicolio e riduzione della sensibilità alle dita indice e medio della mano destra.
Il formicolio lo avvertivo soprattutto facendo pressione con le dita.
Altro sintomo era la riduzione di forza nel braccio destro. Non riuscivo ad completare 1 sola flessione con le braccia (crollando sul lato destro), e mi sentivo piuttosto insicuro nel guidare la moto, non riuscendo a fare forza in modo continuo ed efficace sul manubrio in frenata.
Qualsiasi movimento con il braccio destro mi faceva avvertire il braccio come stanco, spossato.
Comunque, ho sempre dormito abbastanza bene la notte, senza svegliarmi per dolori, ne' è stata necessaria l'assunzione di antidolorifici, nonostante il medico curante avesse prescritto del cortisone.

In data 18/09/2008 la visita neurologica:
Riferisce cervicobrachialgia destra ad oggi in remissione.
RMN: ERNIA DISCALE C6 - C7 destra.
Ad oggi l'obiettivià neurologica è nella norma.
Consiglio:
- Uso corretto in dinamica e in [...parola incomprensibile] del rachide cervicale
- Valutazione fisiatrica
- controlli clinici NCH periodici
Il neurochirurgo dell'ospedale di Treviso mi spiegò che si interviene chirurgicamente per il trattamento dell'ernia cervicale solamente in caso di dolore insopportabile o in caso di perdita di motorietà dell'arto colpito.
Raccontando il mio stile di vita, la mia professione etc... il dottore neurochirugo non individuò una causa specifica/probabile all'origine dell'ernia.
Probabile la predisposizione genetica al problema. Il neurochirurgo mi suggerì la visita fisiatrica e la pratica di sport adeguati, quali il nuoto. Sconsigliata la corsa, che praticavo, anche se non con regolarità.

In data 24/09/2008 la visita fisiatrica:
Anamnesi Patologica Prossima
Inviato dal curante con richiesta urgente per cervicobrachialgia DX in ernia C6-C7.
Esame obbiettivo:
Rachide cervicale libero, indolente
non deficit periferici
riferisce parestesie in territorio C7
Accertamenti Diagnostici:
EMG 26.8.08: sofferenza radicolare di aspetto cronico nel territorio C7 e, meno evidente, C8
RMN CERCIVALE (1.9.08): Debordanza discale C4-C5 C5-C6, piccola ernia post-lat DX C6-C7 che oblitera parzialmente i forami di coniugazione di questo lato
DIAGNOSI RIABILITATIVA
Cervicobrachialgia DX irritativa in ED. C6-C7.
Sulla base di quanto sopra esposto, si propoen il seguente programma e progetto riabilitativo:
PROGETTO/PROGRAMMI RIABILITATIVI
Rieducazione motoria del rachide cervicale con tecniche di stretching-rilassamento miofasciale (pompages),
esercisi da eseguire in autotrattamento, norme di ergonomica.

Ernia del disco - visita ortopedica specialistica (Verona)

Su consiglio di due diversi amici, mi ero recato a Verona per una visita privata presso un famoso ortopedico.
L'esito della visita è stato il seguente [15.09.2009]:
Cervicobrachialgia destra connotata da EDD C6 C7 dx.
Oggi non riscontro deficit.
Consiglio:
1) Letto di Natchev (8 trattamenti) con ozonoterapia
2) Reckeweg R11 + R46 (20 + 20 gocce x 2 volte al dì x 30 giorni, lontano dai pasti) [Si tratta di farmaci omeopatici]
3) Byodinoral 600 (1 compressa al mattino x 40 giorni) [Si tratta di farmaco omeopatico]
Le terapie consigliate nella visita ortopedica avevano un costo di circa 1000 euro.
Ho chiesto sia al neurochirurgo sia al fisiatra l'efficacia delle terapie consigliate dallo specialista ortopedico.
Entrambi sono stati concordi nel ritenerle inefficaci e superflue.

Ernia del disco - un anno dopo

A valle delle visite mediche effettuate, ho cercato di mantenere una postura corretta durante il lavoro (seduto in modo diritto, mento all'indietro, piedi ben posati a terra, poltrone da lavoro omologate).
Ho anche iniziato a praticare nuoto.
I sintomi dell'ernia sono lentamente andati a scemare, per scomparire definitivamente nell'arco di 7-8 mesi.
Con l'andare del tempo, sono diminuiti di intensità, nell'ordine:
- la sensazione di spossatezza/mancanza di forza all'arto/mano destra
- la sensazione di tensione sul collo/zona cervicale
- il formicolio alle dita (scomparendo prima dal dito medio, poi dal dito indice).
Oggi, ad un anno e mezzo dalla diagnosi, l'ernia non mi da' più alcun problema.
Ho ripreso anche l'attività sportiva in palestra.

Nessun medico ha saputo indicare qual è stato il motivo alla causa dell'ernia cervicale.
Documentandomi in rete, mettendo assieme i pareri dei medici che mi hanno visitato, sono arrivato alla conclusione che la probabile causa sia stata la postura della parte superiore del busto durante il lavoro: seduto, proteso con la testa verso il monitor, con il mento in avanti.
Tale posizione stressa i dischi cervicali nella zona posteriore, causando l'espulsione dell'ernia.

Ernia del disco - tre anno dopo

Vita regolare, come nulla fosse successo.
Ripresa l'attività fisica, inclusa corsa, flessioni, senza risparmiare lo sforzo fisico.
Solamente una sensazione di debolezza al collo dopo situazioni di stress: tuffi in piscina, viaggi in moto superiori alle 3 ore, lavoro al computer per 10 ore al giorno per più giorni consecutivi. Periodicamente pratico esercizi di torsione al collo. Su consiglio di un terapista, dal 2011 per l'ufficio ho acquistato una scrivania elettrica che mi permette di lavorare in posizione eretta o seduta, cambiando posizione più volte nell'arco della giornata.

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